Bologna, il progetto LIFE PrepAIR ha finanziato le ciclostazioni di Casteldebole e Borgo Panigale.
Tra le novità sulla mobilità ciclabile a Bologna, spiccano le due ciclostazioni di Casteldebole e Borgo Panigale, entrate in funzione nei primi giorni di marzo 2026 grazie al contributo del progetto LIFE PrepAIR, coordinato dalla Regione Emilia Romagna.
La Ciclostazione di Casteldebole (via Galeazza) mette a disposizione 64 posti bici, di cui alcuni dotati di ricarica per e-bike. Poco distante, Borgo Panigale (nei pressi di via Sciesa) offre 82 posti bici, con sei colonnine di ricarica per e-bike. Entrambe le strutture sono videosorvegliate, ad accesso autonomo tramite abbonamento, e sorgono in corrispondenza di fermate del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), per favorire l’intermodalità treno più bici prevista dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della città.
Il finanziamento da 120.000 € per le due ciclostazioni, proveniente dal progetto prepAIR (programma LIFE dell’Unione Europea), rientra in un investimento complessivo di 675.000 euro per l’intero pacchetto di 5 nuove strutture, coperto anche da fondi comunali e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).

Casteldebole e Borgo Panigale fanno quindi parte di un intervento più ampio che ha portato all’apertura di cinque nuove ciclostazioni in città, per un totale di 400 posti bici:
- Fioravanti – Bologna Centrale (via Fioravanti): 142 posti bici
- Mazzini (via dei Maceri): 64 posti bici
- Zanolini (piazza La Veneta): 46 posti bici
- Casteldebole (via Galeazza): 64 posti bici
- Borgo Panigale (nei pressi di via Sciesa): 82 posti bici

A queste si aggiunge la ciclostazione Roveri, già attiva dal 2023, che porta a sei il numero complessivo delle strutture di questo tipo in città, oltre alla Velostazione ExDynamo di via Indipendenza, che offre sia parcheggio automatizzato sia parcheggio custodito.
L’accesso alle nuove strutture avviene tramite l’app Bomob, gestita da Bomob, la società che dal 2021 ha preso in carico il Piano Sosta e la mobilità ciclabile del Comune, subentrando a Tper. Le tariffe previste sono di 3 euro al giorno, 10 euro al mese e 30 euro l’anno.
In occasione dell’inaugurazione delle strutture, l’assessore comunale alla Mobilità Michele Campaniello ha ribadito l’importanza delle infrastrutture per realizzare l’intermodalità: poter lasciare la bici in un luogo sicuro, ha spiegato, è essenziale sia per chi si sposta abitualmente in treno sia per chi arriva in città e ha bisogno di un ricovero affidabile per il proprio mezzo.
L’intero pacchetto di ciclostazioni si inserisce nel Biciplan del Comune di Bologna, che punta a rendere la bicicletta un mezzo di trasporto quotidiano sempre più sicuro, accessibile e integrato con il trasporto pubblico su ferro. Il progetto dimostra come le politiche per la qualità dell’aria e quelle per la mobilità sostenibile si intreccino sempre più strettamente, con la bicicletta e l’intermodalità treno-bici come strumenti concreti per ridurre l’uso dell’auto privata e, di conseguenza, le emissioni inquinanti nel bacino del Po.



