Al via la campagna “Brucia bene la legna, non bruciarti la salute”

Non solo traffico e industrie: anche il riscaldamento domestico, a legna in particolare, è una delle principali fonti di inquinamento. La combustione a legna produce pericolosi inquinanti che hanno ben poco di ecologico, ma pochi lo sanno. L’utilizzo della legna è scarso nelle grandi città, ma nelle zone di periferia, nelle piccole cittadine e nei paesi spesso più del 20% delle famiglie si scalda con la legna e in molte zone collinari e montane è il combustibile più usato.

Per sfatare i luoghi comuni su questo tema e informare i cittadini sulle possibili conseguenze per la salute e per l’ambiente PREPAIR ha dato il via alla campagna “Brucia bene la legna, non bruciarti la salute”: sono stati realizzati diversi prodotti, tra cui un video che verrà veicolato attraverso i social e un opuscolo informativo focalizzato sul corretto utilizzo della legna come combustibile (prima parte) e sulle strategie per ridurre l’inquinamento da legna (seconda parte).

L’opuscolo informativo di circa 20 pagine verrà distribuito nella versione cartacea in occasione di convegni e incontri pubblici relativi al progetto PREPAIR sul territorio del bacino padano, mentre la versione digitale è sempre disponibile per tutti sul sito di progetto nell’area “documenti e Output” dedicata.

I contenuti, elaborati in maniera condivisa da tutte le regioni del Bacino Padano e partner del progetto PREPAIR, mettono in guardia sul fatto che una cattiva o scorretta combustione del legno produce polveri sottili e sostanze tossiche, come il benzoapirene, che si liberano nell’aria; in presenza di inversione termica nei mesi più freddi la situazione può peggiorare perché queste sostanze permangono nel fondovalle. Una combustione corretta deve seguire poche ma importantissime regole: il caricamento del combustibile giusto, l’accensione dall’alto con micce ecologiche, la combustione con presa d’aria completamente aperta, installazione, pulizia e manutenzione corretta dell’impianto.

La campagna coordinata dalla Regione Lombardia su svilupperà sino a dicembre 2022.