Dal progetto Life Prepair un sistema di modellizzazione integrata del traffico nella pianura Padana (e delle relative emissioni)

A Gennaio 2020 ARPA Piemonte ha affidato un incarico esterno per  la realizzazione di un Sistema di Modellizzazione Integrata del Traffico sull’Intero Bacino del Po. Il primo in Italia di questa ampiezza e con questo livello di dettaglio finalizzato alla stima delle emissioni da traffico.

Il sistema è in via di sviluppo nell’ambito del progetto LIFE Prepair, che identifica il “bacino padano” come livello ideale su cui agire per affrontare il problema pressante della cattiva qualità dell’aria che caratterizza i territori e le città della pianura.

Il nuovo sistema di modellizzazione del traffico comprenderà i territori delle Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, garantendo per la prima volta uniformità e coerenza dei dati su tutti questi territori.

La definizione di un sistema di modellizzazione delle emissioni da traffico è una questione complessa che prevede diversi passaggi, tutti importanti. 

Si parte dall’individuazione del grafo stradale, cioè la mappa delle strade che si intendono modellizzare e che deve avere il livello di dettaglio adeguato a rappresentare tutti gli spostamenti significativi. 

A questo punto, incrociando i dati raccolti dalla rete di punti di rilevamento con le matrici di origine-destinazione, si procede alla creazione del modello del traffico che permetterà di quantificare in modo accurato i volumi e le tipologie di traffico circolante su tutta l’area messa a sistema: quindi l’intero bacino del Po.

Questa fase di raccolta dei dati sui percorsi e della costruzione del modello è quella affidata alle società di consulenza e dovrebbe richiedere circa un anno di lavoro.

Il passaggio successivo sarà la trasformazione dei volumi di traffico stimati sui singoli tratti stradali in volumi di emissioni inquinanti, azione che verrà realizzata da ARPA Lombardia utilizzando il modello INEMAR per la stima delle emissioni da traffico nell’ambito del più ampio  Inventario delle Emissioni di Bacino Padano. Tale Inventario costituirà la base comune per stimare la qualità dell’aria sull’intero Bacino del Po attraverso l’utilizzo dei modelli meteodispersivi, cioè che tengono conto delle condizioni meteo-climatiche. 

Il sistema modellistico sviluppato permetterà di valutare in modo coordinato e omogeneo  i volumi e le dinamiche del traffico dell’intero bacino del Po e le emissioni di inquinanti da esso derivate, costituendo un avanzato strumento di governance per tutti gli amministratori della pianura del Po a qualsiasi livello.