Agricoltura: in via di realizzazione uno strumento comune per la valutazione delle emissioni

L’agricoltura – insieme ai trasporti, alla gestione razionale dell’energia e al riscaldamento domestico – è uno dei campi di intervento individuati dal progetto PREPAIR per sperimentare azioni di miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino padano.

Nel settore agricoltura il programma prevede lo sviluppo di uno strumento comune a tutta quest’area per la valutazione delle misure finalizzate a ridurre le emissioni degli allevamenti; è prevista, inoltre, la diffusione delle buone pratiche per l’utilizzo dei fertilizzanti.

Per quanto riguarda il primo step, ovvero lo strumento per la valutazione delle emissioni, è in corso di realizzazione un modello che sarà operativo per il 2020: il modello stima le emissioni di inquinanti atmosferici e sostanze odorigine di una azienda agricola/allevamento in base ai dati di attività inseriti dal gestore dell’azienda; la sua versione finale riguarderà diversi inquinanti e tipologie di animali allevati e adotterà un approccio integrato tra le diverse componenti ambientali.

Ma un primo passo è già stato fatto: in seguito alla diffusione delle BAT conclusions europee sugli allevamenti (risalenti a febbraio 2017) si è deciso di realizzare un primo modello di calcolo delle emissioni di ammoniaca degli allevamenti suini e avicoli, che possa essere utile a supporto dei procedimenti di riesame delle autorizzazioni integrate ambientali (AIA) degli allevamenti in corso o imminenti.

È stata quindi realizzata una prima versione del modulo, e ora si sta avviando una fase di test di utilizzo da parte di alcuni tecnici delle aziende del territorio su casi reali, per procedere poi alle ottimizzazioni necessarie prima di metterlo a disposizione degli utenti.