{"id":9506,"date":"2021-02-24T15:35:07","date_gmt":"2021-02-24T14:35:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/?p=9506"},"modified":"2023-01-04T11:55:58","modified_gmt":"2023-01-04T10:55:58","slug":"covid-19-e-qualita-dellaria-disponibile-il-terzo-rapporto-prepair-sulla-composizione-chimica-del-particolato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/2021\/02\/24\/covid-19-e-qualita-dellaria-disponibile-il-terzo-rapporto-prepair-sulla-composizione-chimica-del-particolato\/","title":{"rendered":"COVID-19 e Qualit\u00e0 dell\u2019Aria, disponibile il terzo rapporto PREPAIR sulla composizione chimica del particolato"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella giornata di oggi, gioved\u00ec 25 febbraio, i partner del progetto <\/span><a href=\"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/\"><b>LIFE Prepair<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> hanno presentato il terzo rapporto dello studio sugli effetti delle misure <\/span><b>COVID-19<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sulla <\/span><b>qualit\u00e0 dell\u2019aria<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> nel <\/span><b>bacino padano<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Questo tema \u00e8 seguito dal progetto da ormai un anno con la pubblicazione di due report precedenti (il primo disponibile <a href=\"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/2020\/06\/22\/qualita-dellaria-nelle-settimane-di-emergenza-coronavirus-i-risultati-dellanalisi-life-prepair\/\">qui<\/a>, il secondo <a href=\"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/2020\/09\/25\/qualita-dellaria-nelle-settimane-di-emergenza-coronavirus-i-risultati-dellanalisi-life-prepair-2\/\">qui<\/a>) che si sono occupati di concentrazioni ed emissioni nel periodo febbraio-maggio 2020 con un focus nel secondo sugli effetti dello smart working. Il terzo rapporto si concentra sull\u2019analisi della <\/span><b>composizione chimica<\/b> <b>del particolato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> in questo caso il<\/span><b> PM10<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 noto che il materiale particolato aerodisperso \u00e8 un insieme eterogeneo di sostanze di diversa natura, particelle solide e liquide sospese in aria ambiente. Gli <\/span><b>inquinanti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> emessi dalle diverse sorgenti possono essere definiti <\/span><b>primari<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, quando una volta emessi non subiscono variazioni, mentre sono <\/span><b>secondari<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> quando si producono a seguito di una serie di reazioni chimico-fisiche che avvengono direttamente in atmosfera. Il composto secondario si forma quindi interagendo con la luce solare, l&#8217;ossigeno, l&#8217;acqua e gli altri inquinanti primari presenti in aria ambiente. L\u2019analisi chimica permette di caratterizzare tale particolato e di tentare di distinguere la parte primaria da quella secondaria.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo studio di tale frazione granulometrica \u00e8 avvenuto attraverso l\u2019<\/span><b>analisi dei dati rilevati in quattro stazioni speciali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> presenti nel bacino padano nell\u2019ambito del progetto PrepAIR (Torino, Milano Pascal, Schivenoglia -MN- e Bologna) a cui si \u00e8 aggiunta la stazione di Aosta. L\u2019obiettivo era verificare e consolidare le conclusioni preliminari dei report precedenti e ottenere, quindi, ulteriori elementi di conoscenza necessari ad impostare la prossima fase di pianificazione in materia di qualit\u00e0 dell\u2019aria.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I primi due rapporti del progetto PrepAIR sugli effetti del lockdown sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria hanno evidenziato che la drastica riduzione dei determinanti ha causato la riduzione emissiva sia di NO<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">X<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> (che \u00e8 arrivato a un massimo decremento settimanale del 40%) che di PM10 primario (massimo decremento settimanale 20%). \u00c8 stato inoltre analizzato da un lato il decremento considerevole delle concentrazioni in aria dei gas (sia primari che secondari), derivante delle riduzioni emissive, dall\u2019altro il comportamento della massa totale di PM10, caratterizzato da variazioni negative e positive discontinue durante il periodo di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">lockdown<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> totale, con un andamento legato pi\u00f9 alle condizioni meteorologiche.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;analisi della composizione chimica \u00e8 stata condotta confrontando due periodi: uno di pre <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">lockdown<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> (2 gennaio \u2013 9 marzo) e uno di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">lockdown<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> (10 marzo \u2013 18 maggio) principalmente per gli anni 2019 e 2020.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Analizzando il periodo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">lockdown<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> 2020 rispetto al 2019 i dati mostrano:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>nessuna<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> evidente<\/span><b> riduzione dei composti secondari<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> in tutte le stazioni;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>diminuzione <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">di <\/span><b>carbonio elementare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e <\/span><b>rame<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> in tutte le stazioni, elementi legati in buona parte alle emissioni da traffico la cui diminuzione \u00e8<\/span><b> coerente con i limiti imposti alla mobilit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>aumento del tracciante della biomassa legnosa<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (levoglucosano) nella maggioranza delle stazioni.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel complesso \u00e8 evidente, sia nel 2019 che nel 2020, la variabilit\u00e0 di molte componenti legate al passaggio dalla stagione invernale a quella pi\u00f9 calda.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019analisi del particolato secondario inorganico (Secondary Inorganic Aerosol &#8211; SIA), una delle componenti maggioritarie nel bilancio di massa del PM10 nel bacino padano, evidenzia una omogeneit\u00e0 nell&#8217;area interessata, con l\u2019unica differenza per la stazione di Aosta che mostra contributi pi\u00f9 bassi. La maggior parte del SIA misurato in tale sito risulta per\u00f2 di origine remota e principalmente dal bacino padano. Il SIA non \u00e8 altro che la somma dei tre principali ioni inorganici del particolato: ione ammonio (NH<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">4<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">+<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00ad), ione nitrato (NO<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">3<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">) e ione solfato (SO<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">4<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">2-<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">), che a loro volta derivano dai loro precursori (ammoniaca &#8211; NH<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">3<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> e ossidi di azoto &#8211; NO<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">X<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> e anidride solforosa &#8211; SO<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">2<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">) che sono risultati presenti durante il periodo di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">lockdown<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. L&#8217;ammoniaca non ha subito variazioni in quanto i provvedimenti legati alla pandemia non riguardavano l\u2019ambito del settore agricolo-zootecnico, anzi, in diversi siti, la sua concentrazione ha mostrato valori pi\u00f9 alti rispetto all\u2019anno precedente; il biossido di azoto, nonostante il suo calo considerevole, \u00e8 rimasto comunque disponibile.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi inquinanti sono quindi risultati presenti in quantit\u00e0 sufficiente a sostenere la formazione di particolato secondario. Inoltre il levoglucosano, tracciante principale della sorgente biomassa legnosa, in tre delle cinque stazioni analizzate, ha mostrato un aumento durante il periodo di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">lockdown<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> totale (nel sito rurale di Schivenoglia ha mostrato valori quasi triplicati rispetto allo stesso periodo nel 2019), probabilmente a causa dei provvedimenti di limitazione della circolazione e del conseguente confinamento domestico delle persone, oltre che alla diminuzione delle temperature in alcune aree.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I risultati dello studio mostrano come lo \u201cspegnimento\u201d o la <\/span><b>riduzione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> delle <\/span><b>emissioni <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">di una parte degli inquinanti <\/span><b>non sia sufficiente a determinare una variazione apprezzabile nella formazione del particolato secondario <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">e confermano che gli<\/span><b> interventi <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">che possono essere intrapresi per una riduzione del particolato non solo<\/span><b> devono essere coordinati a livello di bacino,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ma devono <\/span><b>riguardare tutte le attivit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che concorrono alla produzione di precursori (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">principalmente l\u2019agricoltura e tutte le combustioni, quali traffico, biomassa legnosa, comparto industriale e\u00a0 servizi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">) agendo in maniera incisiva sulle emissioni.<\/span><\/p>\n<p>Scarica il <a href=\"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/?smd_process_download=1&amp;download_id=9494\">Report 3 covid-19 \u201cStudio degli effetti delle misure COVID-19 sulla composizione chimica del particolato nel bacino padano\u201d<\/a><\/p>\n<p>Scarica le slide di presentazione:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/?smd_process_download=1&amp;download_id=9532\">Introduzione<\/a> &#8211; Marco Deserti, Regione Emilia-Romagna \u2013 Capofila Prepair<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/?smd_process_download=1&amp;download_id=9522\">La parola agli autori, Il terzo rapporto Covid-19 e qualit\u00e0 dell&#8217;aria<\/a>\n<ul>\n<li>Annalisa Bruno, ARPA Piemonte \u2013 Le stazioni speciali, i metodi<\/li>\n<li>Ivan Tombolato, ARPA VDA \u2013 I composti primari e levoglucosano nel bacino padano<\/li>\n<li>Cristina Colombi, ARPA Lombardia \u2013 La formazione dell\u2019aerosol inorganico secondario (SIA) nel bacino padano<\/li>\n<li>Arianna Trentini, ARPAE \u2013 Conclusioni dello studio e Ipotesi interpretative, prossime attivit\u00e0 di approfondimento<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/?smd_process_download=1&amp;download_id=9525\">Conclusioni e prospettive<\/a> &#8211; Marco deserti, Regione Emilia-Romagna<\/li>\n<\/ul>\n<p>Guarda il <a href=\"https:\/\/youtu.be\/iAzU6lTFkdo\">video del webinar<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Report, realizzato dai partner del progetto LIFE PrepAIR, presenta i risultati delle analisi sulla composizione chimica del PM10 in pianura padana nel periodo del lockdown <\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":9507,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[82,46],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9506"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9506"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9694,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9506\/revisions\/9694"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}