{"id":14727,"date":"2023-11-06T11:41:26","date_gmt":"2023-11-06T10:41:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/?p=14727"},"modified":"2023-11-16T17:27:31","modified_gmt":"2023-11-16T16:27:31","slug":"valutalaria-2023-indagine-su-cittadini-e-qualita-dellaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/2023\/11\/06\/valutalaria-2023-indagine-su-cittadini-e-qualita-dellaria\/","title":{"rendered":"Valutal&#8217;aria 2023 | Indagine su cittadini e qualit\u00e0 dell\u2019aria"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-14729 size-full\" src=\"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/jhguioyriuyfuk.png\" alt=\"\" width=\"1566\" height=\"747\" srcset=\"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/jhguioyriuyfuk.png 1566w, https:\/\/www.lifeprepair.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/jhguioyriuyfuk-300x143.png 300w, https:\/\/www.lifeprepair.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/jhguioyriuyfuk-1030x491.png 1030w, https:\/\/www.lifeprepair.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/jhguioyriuyfuk-768x366.png 768w, https:\/\/www.lifeprepair.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/jhguioyriuyfuk-1536x733.png 1536w, https:\/\/www.lifeprepair.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/jhguioyriuyfuk-1500x716.png 1500w, https:\/\/www.lifeprepair.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/jhguioyriuyfuk-705x336.png 705w\" sizes=\"(max-width: 1566px) 100vw, 1566px\" \/><\/p>\n<p>Verr\u00e0 presentata ufficialmente il 7 novembre alla<a href=\"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/2023\/10\/20\/partecipa-alla-conferenza-nazionale-sulla-qualita-dellaria-ecomondo-7-novembre\/\"> Conferenza Nazionale sulla Qualit\u00e0 dell\u2019Aria<\/a>, all\u2019interno degli Stati Generali della Green economy previsti ad Ecomondo Rimini, il report 2023 dell&#8217;indagine \u201cValuta l\u2019aria &#8211; Cittadini e qualit\u00e0 dell\u2019aria nel bacino padano\u201d.<\/p>\n<p>Nelle regioni del bacino padano vivono oltre 25 milioni di persone (oltre il 40% della popolazione italiana) e si produce oltre il 50% del PIL italiano. La particolare conformazione orografica di quest\u2019area fa s\u00ec che ci siano criticit\u00e0 per la qualit\u00e0 dell\u2019aria in relazione a polveri sottili, ossidi di azoto e ozono, inquinanti legati al riscaldamento domestico, all\u2019agricoltura intensiva, incluso l\u2019allevamento, al traffico, all\u2019industria e alla produzione di energia. Come percepiscono questo problema i cittadini del bacino padano? Sono consapevoli che molte azioni per migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019aria sono strettamente legate al loro stile di vita? Quanto sono disposti a cambiare le loro abitudini? E soprattutto, come possono le autorit\u00e0 locali convincerli a cambiare queste abitudini?<\/p>\n<p>Queste domande, oggetto di una prima indagine condotta tra novembre 2018 e gennaio 2019 da ART-ER Attrattivit\u00e0 Ricerca e Territorio in quanto partner responsabile delle azioni di comunicazione\u00a0 del progetto Life PrepAir, e\u0300 stata replicata tra gennaio e marzo 2023, per valutare le variazioni nella percezione della qualit\u00e0 dell\u2019aria.<\/p>\n<p>Una campagna di comunicazione ha invitato i cittadini a condividere con le proprie reti di amici lo scopo dell\u2019indagine, suscitando un grande interesse: complessivamente 7.030 cittadini hanno compilato volontariamente il questionario, garantendo una rappresentativit\u00e0 del 38% rispetto al totale dei Comuni che compongono quest\u2019area e al 78% della popolazione residente.<\/p>\n<h1>I risultati principali<\/h1>\n<p>Rispetto ai punti principali dell\u2019indagine, intanto, la stragrande maggioranza del campione (66%) ritiene che la qualit\u00e0 dell\u2019aria sia peggiorata nel corso degli anni, mentre solo per il 10% degli intervistati e\u0300 migliorata. Infine, il 20% ritiene che sia rimasta invariata. Rispetto alla precedente indagine, si conferma quindi la netta percezione di un trend di peggioramento nella qualit\u00e0 atmosferica. E\u0300 interessante tuttavia notare come, rispetto alla rilevazione precedente, risultano incrementate sia la percezione di miglioramento (6% nella precedente rilevazione) che quella di peggioramento (63% nella precedente rilevazione).<\/p>\n<p>Un secondo tema affrontato \u00e8 la preoccupazione per il peggioramento della qualit\u00e0 dell\u2019aria e dell\u2019inquinamento atmosferico e alla loro consapevolezza in riferimento a questo tema. Quasi tutto il campione si dichiara preoccupato per la propria esposizione all\u2019inquinamento atmosferico: di questi, ben il 52% si dichiara molto preoccupato. \u00c8 stato chiesto agli intervistati di indicare quali fossero, secondo loro, le principali cause dell\u2019inquinamento atmosferico: il trasporto emerge essere la causa maggiormente responsabile secondo gli intervistati.<\/p>\n<p>Relativamente all\u2019informazione e alla conoscenza sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria e sull\u2019inquinamento atmosferico, il questionario chiedeva ai partecipanti di auto- valutare il livello di informazione sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria nel proprio contesto geografico. La percentuale di intervistati che si sono auto-valutati come \u201cmolto ben informato\u201d o \u201cben informato\u201d e\u0300 pari al 27% del campione (5% e 22%, rispettivamente), mentre il 29% degli intervistati si considera \u201cpoco informato\u201d o \u201cper niente informato\u201d. La maggior parte degli intervistati, ovvero il 43%, rientra quindi nella categoria intermedia di \u201cparzialmente informato\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le iniziative ritenute piu\u0300 efficaci per affrontare il problema, al primo posto troviamo i controlli sull\u2019inquinamento industriale, scelti dal 24% degli intervistati, seguiti dall\u2019offerta di incentivi finanziari per lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti a basse emissioni (14%) e da misure per facilitare la transizione verso auto e camion a emissioni zero (14%).<\/p>\n<p>Una domanda riguardava direttamente i comportamenti che i cittadini sarebbero disposti ad attuare per ridurre l\u2019inquinamento atmosferico. Il livello pi\u00f9 alto di disponibilit\u00e0 riguarda l\u2019acquisto di caldaie ad alta efficienza e a basse emissioni.<\/p>\n<p>Un tema importante riguarda il mezzo utilizzato per recarsi al lavoro. Come ci si poteva aspettare, quello di gran lunga pi\u00f9\u0300 utilizzato e\u0300 la propria auto (49%), seguita dai mezzi pubblici (18%). Un buon numero di cittadini dichiara anche di andare al lavoro a piedi (14%) e in bicicletta (13%). Poco frequente, invece, e\u0300 la pratica di recarsi al lavoro con mezzi \u201cpi\u00f9 recenti\u201d come scooter elettrici, car pooling e car sharing, nessuno dei quali supera l\u20191%.<\/p>\n<h1>Le conclusioni<\/h1>\n<p>I risultati di questa seconda edizione dell\u2019indagine \u201cValuta l\u2019Aria\u201d partono da una prima conferma: l\u2019aria che respiriamo e\u0300 generalmente percepita come \u201cin peggioramento\u201d a fronte di dati che mostrano una generale riduzione delle concentrazioni di inquinanti, che pero\u0300 ancora non consente di mettere al riparo i territori del bacino padano dal superamento dei limiti per alcuni di essi: Particolato, Ossidi di Azoto, Ozono.<\/p>\n<p>La complessit\u00e0 del tema si riflette nella difficolta\u0300 dei cittadini ad individuare e mettere in corretta correlazione cause ed inquinanti, nonch\u00e9 a identificare soluzioni efficaci e coerenti. La principale novit\u00e0 di questa seconda edizione riguarda la rinnovata disponibilit\u00e0 degli intervistati a mettere in atto delle azioni positive per la qualit\u00e0 dell\u2019aria: se nella edizione 2019 i rispondenti indisponibili o disinteressati erano il gruppo pi\u00f9 numeroso del campione (33%), e i proattivi il pi\u00f9 piccolo (13%), in questa edizione i rapporti sono capovolti, il gruppo degli indisponibili si e\u0300 ridotto al 19%, mentre gli impegnati sono il 39%. Questa e\u0300 una tendenza incoraggiante e rappresenta una grande opportunit\u00e0 che le istituzioni devono sapere cogliere: quella di rinnovare e rafforzare il patto con i cittadini per superare insieme il problema della qualit\u00e0 dell\u2019aria nel bacino padano.<\/p>\n<h1>I commenti<\/h1>\n<p>\u201cPer vincere la sfida posta dalla qualit\u00e0 dell&#8217;aria abbiamo bisogno dell&#8217;impegno di tutti &#8211; dichiara Irene Priolo, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna capofila del progetto Prepair &#8211; Sappiamo, e questa indagine ce lo conferma, che i cittadini sono disposti a fare la loro parte, ma per essere efficaci le istituzioni nazionali, regionali e locali devono procedere sulla strada della collaborazione, a tutti i livelli. Abbiamo bisogno di politiche coerenti per poter rinnovare l\u2019alleanza tra istituzioni e cittadini su un tema cos\u00ec complesso.<\/p>\n<p>\u201cGli interventi per contrastare l\u2019inquinamento dell\u2019aria \u2013 sottolinea Anna Parasacchi, Coordinatrice del Green City Network &#8211; devono essere integrati e riguardare tutte le fonti di inquinamento e anche le emissioni dei precursori che generano inquinanti secondari, devono essere permanenti e strutturali e, visto che gli inquinanti percorrono anche grandi distanze, devono agire in un\u2019area vasta. Diventa importante fornire ai cittadini informazioni\u00a0puntuali\u00a0sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria nelle citt\u00e0, individuando l\u2019apporto di tutte le fonti dell\u2019inquinamento, locali e di area pi\u00f9 vasta\u201d.<\/p>\n<p>Scarica il <a href=\"https:\/\/bit.ly\/Valutalaria2023\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Report 2023 Valuta l\u2019aria &#8211; Cittadini e qualit\u00e0 dell\u2019aria<\/a><br \/>\nnel bacino padano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla Conferenza Nazionale sulla Qualit\u00e0 dell\u2019Aria prevista il 7 Novembre a Rimini i risultati della seconda indagine \u201cValuta l\u2019aria\u201d <\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":14729,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[82],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14727"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14727"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14732,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14727\/revisions\/14732"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifeprepair.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}